{"id":38,"date":"2018-12-13T10:10:57","date_gmt":"2018-12-13T09:10:57","guid":{"rendered":"http:\/\/demoti.codebase.it\/?page_id=38"},"modified":"2019-01-30T09:55:00","modified_gmt":"2019-01-30T08:55:00","slug":"il-topo-domestico","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.teknoitaliaservice.it\/?page_id=38","title":{"rendered":"Il topo domestico"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" width=\"915\" height=\"622\" src=\"http:\/\/demoti.codebase.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/topo-domestico-1-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-555\" srcset=\"https:\/\/www.teknoitaliaservice.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/topo-domestico-1-2.jpg 915w, https:\/\/www.teknoitaliaservice.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/topo-domestico-1-2-300x204.jpg 300w, https:\/\/www.teknoitaliaservice.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/topo-domestico-1-2-768x522.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 915px) 100vw, 915px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il\u00a0topo comune (Mus Musculus)\u00a0\u00e8 un piccolo\u00a0mammifero roditore\u00a0della famiglia dei Muridi. Viene anche chiamato\u00a0topo domestico, per differenziarlo dal topo selvatico.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta della\u00a0specie\u00a0di gran lunga pi\u00f9 diffusa del genere M<em>us<\/em>, rappresentato nel\u00a0mondo<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Mondo\"><\/a>\u00a0da una quarantina di specie: il topo domestico si pu\u00f2 infatti trovare comunemente in quasi tutti i paesi del mondo, spesso al fianco degli umani, che involontariamente gli procurano vitto ed alloggio, ma non sempre in armonia con loro, in quanto i topi possono arrecare danni anche ingenti alle colture ed alle dispense di\u00a0cibo, oltre a rendersi vettori di una serie di malattie, come la\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Leptospirosi\">leptospirosi<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"537\" src=\"http:\/\/demoti.codebase.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/topolino-domestico-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-558\" srcset=\"https:\/\/www.teknoitaliaservice.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/topolino-domestico-1.jpg 800w, https:\/\/www.teknoitaliaservice.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/topolino-domestico-1-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.teknoitaliaservice.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/topolino-domestico-1-768x516.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p style=\"color:#086e0b\" class=\"has-text-color\"><strong>Distribuzione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Probabilmente originaria dell&#8217;Asia Centrale, la specie si \u00e8 diffusa al fianco dell&#8217;uomo, tramite i commerci via terra e mare, praticamente in tutto il mondo.\u00a0Specie estremamente adattabile e spiccatamente sinantropa, il topo vive praticamente in qualsiasi luogo che gli offra un recesso in cui potersi nascondere e sfamarsi. Lo si trova perci\u00f2 in ambienti urbani e suburbani, dove vive a qualsiasi altitudine, mentre \u00e8 una presenza piuttosto rara nelle aree rurali in quota e negli ambienti boschivi<\/p>\n\n\n\n<p style=\"color:#086e0b\" class=\"has-text-color\"><strong>Aspetto<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I topi adulti misurano una ventina di centimetri, di cui lIl pelo corto e lucente, varia individualmente dal brunastro al nero. Esso ricopre interamente il corpo, tranne zampe, orecchie, coda e punta del muso, che sono quasi del tutto glabre e di colore grigio-rosato.a met\u00e0 o poco meno spetta alla coda: il peso invece oscilla fra i 10 ed i 25 grammi.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"color:#086e0b\" class=\"has-text-color\"><strong>Riproduzione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I topi sono in grado di riprodursi durante tutto l&#8217;anno: nel caso in cui il cibo sia disponibile con continuit\u00e0, la femmina pu\u00f2 partorire e rimanere nuovamente gravida praticamente in continuazione, con un massimo di quindici parti annuali. Il ciclo estrale delle femmina dura circa 5 giorni, mentre l&#8217;estro vero e proprio dura una ventina d&#8217;ore. Quando numerose femmine vengono costrette a vivere assieme, tuttavia, esse tendono a non andare mai in estro, mentre se vengono messe in contatto con l&#8217;urina&nbsp;di un maschio, l&#8217;estro sopraggiunge dopo tre giorni.<\/p>\n\n\n\n<p>Per accoppiarsi con la femmina, il maschio la corteggia emettendo richiami ultrasonici su frequenze che vanno dai 30 ai 110&nbsp;kHz, e nel frattempo seguendola ed annusandola insistentemente. Il maschio, comunque, emette tali richiami anche durante e dopo l&#8217;accoppiamento, anzi alcuni soggetti possono emettere richiami del genere anche solo annusando dei&nbsp;<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Feromoni\">f<\/a>eromoni&nbsp;femminili. Per la loro complessit\u00e0 e per il fatto che la tonalit\u00e0 e la complessit\u00e0 di tali versi variano da individuo a individuo, questi richiami sono stati accostati alle melodie degli uccelli.<br>Anche le femmine sono in grado di emettere richiami ultrasonici, tuttavia raramente lo fanno.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo l&#8217;accoppiamento, la femmina sviluppa un tappo vaginale che persiste per un giorno e le impedisce di essere montata da altri maschi. La&nbsp;<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Gestazione\">g<\/a>estazione&nbsp;dura all&#8217;incirca tre settimane, al termine delle quali vengono dati alla luce un numero di cuccioli che varia fra i 3 ed i 14. La femmina li accudisce in solitudine, tendendo ad allontanare i maschi per evitare episodi di cannibalismo.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"color:#086e0b\" class=\"has-text-color\"><strong>Alimentazione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di animali tendenzialmente onnivori: mangiano perlopi\u00f9 prodotti di origine vegetale, ma all&#8217;occorrenza non disdegnano carne e latticini.<br>Il topo ricava l&#8217;acqua di cui necessita per la maggior parte dal cibo: in ogni caso necessita anch&#8217;esso di bere ogni tanto. Per integrare la propria dieta, non esita infine a praticare la coprofagia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il\u00a0topo comune (Mus Musculus)\u00a0\u00e8 un piccolo\u00a0mammifero roditore\u00a0della famiglia dei Muridi. Viene anche chiamato\u00a0topo domestico, per differenziarlo dal topo selvatico. 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