Il ratto nero o ratto comune (Rattus Rattus) è un mammifero roditore appartenente alla famiglia Muridea.
E' inserita nelle 100 specie più dannose al mondo.

 

                                                                                                                                                                                                     

DISTRIBUZIONE

La specie, con tutta probabilità originaria dell'Asia si diffuse al seguito dei commercianti Arabi in gran parte dell'Asia, ed in seguito raggiunse l'Europa con le navi di ritorno dalla Terra Santa durante le Crociate. Da qui, al seguito dei viaggi per mare di mercanti e coloni europei, si diffuse man mano in tutto il mondo.


ASPETTO

Misura fino a 40 cm ed oltre di lunghezza, di cui la metà o poco più spetta alla lunga coda. Il peso si aggira attorno ai 200 g, tuttavia non sono rari esemplari di 300 g. I maschi sono generalmente più grossi e robusti rispetto alle femmine.


RIPRODUZIONE

I ratti neri non hanno un periodo riproduttivo preciso, ma le femmine possono riprodursi durante tutto l'anno (con picchi in estate ed autunno), dando alla luce fino a cinque nidiate l'anno se le condizioni climatiche lo consentono. La gestazione dura poco meno di un mese, al termine del quale viene dato alla luce un numero di cuccioli variabile fra i 5 ed i 12: in prossimità del parto, la femmina comincia ad imbottire il nido con una grande quantità di materiale morbido, come foglie secche e muschio, ma anche carta e plastica. I cuccioli nascono glabri, ciechi e sordi: non aprono gli occhi prima delle due settimane d'età e vengono svezzati attorno al mese; possono dirsi indipendenti già appena dopo lo svezzamento, anche se non si allontanano dal nido prima di aver raggiunto la taglia adulta. Per raggiungere la maturità sessuale, tuttavia, impiegheranno dai 3 ai 5 mesi.


ALIMENTAZIONE

il ratto nero è prettamente erbivoro: si nutre in prevalenza di cereali, frutta e granaglie, depredando i silos nelle aree rurali e portuali e causando danni anche ingenti, in quanto contamina il cibo con urina ed escrementi, rendendosi così veicolo di numerose malattie come la toxoplasmosi. All'occorrenza, il ratto nero non disdegna di nutrirsi anche di insetti o di altri invertebrati, mangiando in caso di necessità qualsiasi cosa riesca a digerire.

Generalmente, un ratto nero di medie dimensioni consuma 15 g di cibo e 15 ml di acqua al giorno.