Le mosche

Mosca domestica
(Musca Domestica)
Mosca Carnaria
(Sarcophaga Carnaria)
Mosca del formaggio
(Piophilidae)
Moscone blu della carne
(Calliphora vomitoria)
Mosca Verde
(Lucilia Sericata)
Moscerino della frutta
(Drosophila melanogaster)

I Ditteri costituiscono un ordine di insetti terrestri, frequentemente acquaioli negli stadi preimmaginali. Il nome fa riferimento al numero di ali di cui sono forniti questi insetti, e deriva dal greco antico δις(dis): due volte e πτερόν (pteron): ala.

Probabilmente l’ordine, che comprende circa 120.000 specie conosciute, nelle sue forme primitive è presente sulla Terra dal Permiano. La notevole varietà di ambienti colonizzati e la frequente relazione con l’uomo, con implicazioni di carattere economico, medico ed igienico-sanitario, fanno di questo ordine uno dei raggruppamenti di insetti di maggiore importanza: nell’ordine sono comprese specie che rientrano fra le più importanti piaghe a carico dell’agricoltura mondiale, specie responsabili della trasmissione di gravi e famose malattie a carico dell’uomo talora diffuse su più continenti, come ad esempio la Malaria, e specie ubiquitarie e commensali dell’uomo, come la comunissima Mosca Domestica.

Le Zanzare

Zanzara Tigre


Zanzara Culex

Le zanzare (Culicidae) sono una famiglia di insetti dell’ordine dei Ditteri. Caratteristica generale propria dei Culicidi è la capacità del particolare apparato boccale, presente esclusivamente nelle femmine, di pungere altri animali e prelevarne i fluidi vitali, ricchi di proteine necessarie per il completamento della maturazione delle uova. La presenza di diverse specie ematofaghe, associate all’uomo e agli animali domestici e in grado di trasmettere alla vittima microrganismi patogeni, attribuisce ai Culicidi una posizione di primaria importanza sotto l’aspetto medico-sanitario. Le zanzare hanno un corpo allungato, esile e delicato, di piccole o medie dimensioni, in genere lungo 3-9mm al massimo 15 mm. La livrea è poco appariscente. Vi è uno spiccato dimorfismo sessuale che riguarda in particolare l’aspetto delle antenne, piumose in entrambi i sessi ma con setole più lunghe e più dense nel maschio, e la morfologia e la struttura dell’apparato boccale, in grado di perforare e succhiare nelle femmine.